8 giugno 2004

Transito di VENERE
sul disco solare

osservato a VENEZIA

Transito del 2004 e 2012


Martedì 8 giugno il Sole, la Terra e Venere si sono trovati perfettamente allineati, creando così la fortunata possibilità di assistere al transito di quest'ultimo sopra il disco solare, un fenomeno rarissimo, che si ripete per due volte in otto anni, solo ogni 121,5 e 105,5 anni alternativamente.
Era la settima volta, dopo la invenzione del canocchiale, che gli occhi umani potevano vedere questo fenomeno, finora osservato nel 1631-1639 ai tempi di Galileo Galilei, nel 1761-1769 ai tempi di Keplero e più recentemente nel 1874-1882.

L'evento è stato osservato anche dalla nostra città per ben 6 ore, a partire dalle 7h20m del mattino fino alle 13h23m.

Probabilità di tempo sereno in Europa

Secondo le statistiche meteorologiche c'era una probabilità del 40-50% che il tempo a Venezia fosse sereno e che quindi si potesse osservare al meglio l'evento. Fortunatamente è capitata una splendida giornata calda e senza nuvole, fatto che ha favorito una risposta dei curiosi e degli appassionati di astronomia superiore alle attese, considerato anche che martedì 8 giugno era un giorno lavorativo.
Per effetto della parallasse di Venere e del Sole, l'orario dell'evento, osservabile in tutto il territorio italiano, risultava di poco differente tra località e località d'Italia. Le circostanze del transito erano previste per Venezia esattamente alle:

Simulationen von A. Barmettler, CalSKY.com

ORA
LEGALE

EVENTO

ALTEZZA DI VENERE
SULL'ORIZZONTE

07h 20m 04s

primo contatto di Venere con il Sole

+18°

07h 39m 40s

Venere entra completamente sul disco solare

+21°

10h 22m 44s

minima distanza tra i centri

+49°

13h 04m 11s

inizio dell'uscita di Venere dal disco solare

+67°

13h 23m 34s

uscita totale di Venere dal Sole

+67°


Per l'occasione, l'Associazione Astrofili Veneziani ha organizzato per l'intera mattinata un'osservazione pubblica del fenomeno dalla terrazza antistante il Planetario.

Ore 8:04 il transito è cominciato

Nicola Scarpel spiega ai suoi alunni

In coda per vedere Venere

Gli ingressi sono stati aperti già prima delle 7h e i volontari dell'associazione astrofili hanno approntato al meglio due telescopi nella grande terrazza a mare, verso est: un rifrattore da 10 cm e un newtoniano a specchio da 20 cm, entrambi preparati per osservare direttamente il Sole in proiezione su appositi schermi.

Fabrizio Tamburini tra Andrea e Arrigo Battistella

Andrea Battistella e Maurizio Eltri spiegano...


Alle 7h20m, in occasione del primo contatto, erano presenti sulla terrazza del Planetario già tantissime persone.
Numerose le scolaresche arrivate per assistere al fenomeno assieme ai propri professori, alcune, come nel caso delle scolaresche della scuola media Pisani, partecipante al progetto nazionale Eratostene, con cronometri per poter rilevare i tempi precisi del fenomeno.

Ore 7:25 Venere dopo il primo contatto ripreso da Enrico Stomeo

Alcuni ragazzi della Scuola Media Pisani

Alcuni ragazzi della Scuola Media Pisani

Il Presidente dell'AAV, Aldo Abate

Nicola Scarpel spiega ai suoi alunni

Scolaresche in visita

Arrigo Battistella e Fabrizio Tamburini

Lorenzo Vio alle riprese fotografiche

A un quarto del transito Parecchi tra i presenti anche i membri dell'associazione astrofili stessa, molti dei quali attivissimi nel dare spiegazioni, nel sovraintendere all'esterno ai telescopi e nel mettere in funzione le apparecchiature di proiezione del Planetario.

Il disco di Venere, grande circa 1/33 del disco solare, ovvero con un diametro di circa 58", appariva come un piccolo disco nero in movimento sopra il Sole e si stagliava in maniera evidente, risultando visibile anche ad occhio nudo, proteggendo gli occhi con un opportuno filtro scuro. Oltre alle osservazioni visuali, molte sono state anche le riprese fotografiche delle fasi dell'evento.

Terzo contatto alle 13:04


All'interno del Planetario è stato predisposto un collegamento in internet con i maggiori osservatorii italiani ed europei, per proiettare sulla cupola la visione online del transito al telescopio dalle altre postazioni.

Nicola Scarpel tiene la sua conferenza al Planetario

Pubblico numerosissimo al Planetario

Pubblico numerosissimo al Planetario


A partire dalle 9h, quando già il transito si avviava lentamente verso la sua fase massima, all'interno del Planetario Nicola Scarpel ha tenuto per ben cinque volte una applauditissima conferenza da lui preparata per l'occasione, analizzando il fenomeno sotto vari aspetti e spiegando al pubblico l'importanza di trovarsi testimoni di questa straordinaria circostanza astronomica.

Il transito è ormai nella fase finale

Ore 13:04 Venere al terzo contatto ripreso da Enrico Stomeo

A metà mattina i presenti hanno avuto anche la visita della redazione del mensile d'attualità Venezia News e la troupe televisiva di Rai3, che ha preso qua e là interviste tra gli studenti e il pubblico presente, trasmettendole poi nelle edizioni dei telegiornali regionali delle 14h e delle 20h.

Fabrizio e Vera Mantengoli di Venezia News

Il transito è ormai nella fase finale

Il transito è ormai nella fase finale


La mattinata è finita tra chi diceva d'aver osservato fenomeni come l'aureola atmosferica su Venere durante il transito o quello tanto discusso della "goccia nera" in prossimità del contatto interno col bordo del Sole.

E' stata senza dubbio per tutti un'occasione da non perdere. Per rivederla dovremo attendere il 2012 e poi il 2117.

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