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PLANETARIO
DI
VENEZIA
Venezia Lido - Lungomare D'Annunzio
P a r c o _ p u b b l i c o _ e
x _ L u n a _ P a r k
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RAPPRESENTAZIONI DOMENICALI 
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Domenica 11 maggio - ore 16
UNA NOTTE STELLATA DI
META' MAGGIO
Considerazioni sugli oggetti astronomici visibili
in questo periodo |


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INQUINAMENTO LUMINOSO & CIELO STELLATO
III a edizione 2008 - - - Ciclo di 4 incontri
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Sabato 16 febbraio ha preso il via la terza edizione della manifestazione
"Inquinamento luminoso e cielo stellato", un ciclo di quattro incontri organizzato dall'Ufficio Educazione Ambientale
dell'Assessorato all'Ambiente del Comune di Venezia, congiuntamente ai due gruppi astrofili esistenti in città,
l'Associazione Astrofili Veneziani di Venezia e il Circolo Astrofili Ruggeri di Mestre.
Questa terza edizione prevede tre conferenze pubbliche, di cui due nei rispettivi Planetari, ovviamente sul tema
dell'inquinamento luminoso, nonchè una serata osservativa pubblica.

La serata osservativa si è tenuta come nella passata edizione nel centro
storico di Venezia in Piazza San Marco, nella zona tra le colonne del Todaro e il Palazzo Ducale.
Sabato 16 febbraio alle ore 20:30 sono state spente quasi tutte le luci della pubblica illuminazione per permettere
di osservare le stelle, la Luna e qualche pianeta attraverso i telescopi e la guida degli astrofili dell'Associazione
Astrofili Veneziani, del Circolo Astrofili Ruggeri di Mestre e del Gruppo Astrofili Veneti di Campalto.
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EVENTI PASSATI
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E' con grandissima tristezza che comunichiamo la scomparsa di Aldo Abate, avvenuta
nella mattina del giorno 16 luglio a Venezia.
Aldo è stato un uomo di straordinaria ricchezza culturale ed umana. Astrofilo entusiasta ha contribuito
alla diffusione della cultura astronomica in modo esemplare, realizzando il magnifico planetario del Lido e costituendo
l'Associazione Astrofili Veneziani di cui era presidente. Le Sue capacità di comprensione dei problemi meccanici
e delle procedure di costruzione dei meccanismi più complessi erano famose ed apprezzate in molti campi,
anche apparentemente lontani della cultura.
Fu anche importantissimo e insostituibile il ruolo che ebbe nella riproposta della musica antica. Negli anni 70
costruì, unico in Italia, liuti, organi e viole da gamba, che furono altamente apprezzati. La Biennale Musica
di Venezia gli affidò la costruzione degli "Intona rumori" del futurista Luigi Russolo.
Ma è difficile elencare i Suoi innumerevoli interessi e realizzazioni.
Ne ricordiamo la grande intelligenza, curiosità, umorismo e libertà di pensiero, che ne facevano
un amico raro e carissimo.
Alla moglie Marilena ed al figlio Corrado il nostro più affettuoso ricordo e rimpianto. |
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OSSERVAZIONI DELLA COMETA
2006 p1 ( McNaught )
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Questa nuova cometa è risultata osservabile da noi a occhio nudo nel
crepuscolo serale dai primi giorni di gennaio 2007, molto bassa sull'orizzonte, ma di notevole luminosità
(di magnitudine -4.5m circa).
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Si è trattato quindi della cometa più luminosa di questi ultimi
42 anni, dopo la 1965s1 Ikeya-Seki.
Come si vede dalle immagini, la 2006 P1 verso il 10-15 gennaio era osservabile a occhio nudo, e ancor più
facilmente con un piccolo binocolo, a pochi gradi sopra i nostri orizzonti, immersa nel chiarore del tramonto. |

Alcuni in montagna l'hanno osservata anche di giorno, appena il Sole risultava
coperto dal profilo dei monti. A occhio nudo si scorgeva una bella coda aperta a ventaglio di alcuni gradi di lunghezza.
Da metà mese la 2006_P1 è diventata visibile solamente nell'emisfero sud, dove ha offerto uno spettacolo
fantastico, mostrando una coda di polveri estesissima. Molti appassionati hanno organizzato dei viaggi nell'altro
emisfero proprio per vederla ancora. |
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INQUINAMENTO LUMINOSO & CIELO STELLATO
Un ciclo di 4 incontri
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Si è svolta da gennaio a marzo 2007 la IIa edizione della manifestazione "Inquinamento luminoso e cielo stellato"
un ciclo di incontri organizzato dall' Ufficio Educazione Ambientale dell'Assessorato all'Ambiente del Comune
di Venezia, congiuntamente ai due gruppi astrofili esistenti in città, l'Associazione Astrofili Veneziani
di Venezia e il Circolo Astrofili Ruggeri di Mestre.
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Questa edizione prevedeva tre conferenze pubbliche, di cui due nei rispettivi
Planetari, ovviamente sul tema dell'inquinamento luminoso, e una presso la Biblioteca Civica Centrale di Mestre
raccontata da un astronauta sull'effetto dell'inquinamento luminoso visto dallo spazio, nonchè addirittura
una serata osservativa pubblica.
Quest'ultima, titolata "Stelle in laguna - osservazione del cielo", si è tenuta nel Centro
Storico di Venezia in Piazza San Marco, nella zona tra le colonne del Todaro e il Palazzo Ducale. Alle ore 20:30
sono state spente le luci della pubblica illuminazione per permettere di osservare le stelle, la Luna e qualche
pianeta attraverso i telescopi e la guida degli astrofili. |
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ANCORA DANNI AL PLANETARIO
CAUSATI DAI VANDALI
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Ancora una volta l'edificio del Planetario è stato oggetto di vandalismi
e danni.
Già ai primi di giugno alcuni vandali, entrati nelle ore notturne all’interno del parco pubblico in cui
si trova il Planetario, avevano danneggiato le serrature delle porte d’ingresso e rotto alcuni vetri delle finestre
nel chiaro tentativo di forzare gli accessi possibili ed entrare in qualche modo all’interno. Sporta denuncia contro
ignoti presso il Comando dei Carabinieri dell’isola, si era provveduto a interessare prontamente la Municipalità
del Lido per le necessarie riparazioni. |
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A spese dell’Associazione sono state rimesse in pristino le serrature dei portoni
d’ingresso, ma da parte della Municipalità è stato eseguito solamente il parziale intervento manutentorio
di applicazione di inferriate sui fori finestra dell’edificio.
Recentemente a metà novembre 2006 la cosa si è ripetuta. Dei vandali, entrati nel parco sempre nelle
ore notturne, hanno ulteriormente danneggiato l’edificio all’esterno e tentato ancora una volta di entrare.
Alcuni dei vetri antisfondamento delle finestre al piano terreno sono stati completamente rotti o addirittura sfondati,
i due portoni di accesso sono stati resi inagibili in quanto le serrature, di tipo particolare, sono state rovinate
ancora una volta, la griglia del terminale dell’aria dei condizionatori è stata divelta, i sigilli dei tombini
fognari sono stati rimossi e per non si sa quale motivo il servizio igienico nell’interrato è divenuto inutilizzabile,
l’armadietto copri valvola del gas di alimentazione della centrale termica è stato rimosso, le cerniere
del portone del magazzino interrato sono state danneggiate, e la recinzione dell’area dove sono collocati i motocondensanti
esterni è stata manomessa. Inoltre due delle quattro facciate dell’edificio sono state abbondantemente deturpate
con vari murales colorati di dubbio gusto. |
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| Ciò che è accaduto (segnalato anche dalla stampa locale) è
un problema serio che andrebbe affrontato cominciando con un adeguato controllo notturno sistematico del parco,
che nelle ore notturne risulta chiuso ma che in effetti è regolarmente frequentato da gruppuscoli di giovani
che scavalcano le recinzioni. Sicuramente l’installazione di un sistema di video-sorveglianza estesa a tutto il
parco potrebbe fungere da deterrente. |
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Inoltre la mancanza di una adeguata manutenzione e di un rapido intervento di
riparazione, da parte della Municipalità o di chi ne sia deputato, dei danni vandalici come nei casi in
questione (non rientranti nelle opere di manutenzione ordinaria o straordinaria), va a compromettere, oltre che
l’integrità dell’edificio, la sicurezza dei locali e delle cose custodite all’interno, ma anche il regolare
svolgimento delle attività didattico divulgative, quelle cioè rivolte ai gruppi o alle scuole, con
cui l’Associazione Astrofili Veneziani si è presa dei precisi impegni e orari, e quelle rivolte al pubblico
generico domenicale. |
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