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PLANETARIO
DI VENEZIA
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Venezia Lido - Lungomare D'Annunzio
P a r c o _ p u b b l i c o _A s k e n a s i _
( e x _ L u n a _
P a r k)
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P R O S S I M I
_ A P P U N T A M E N
T I
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Venerdì 5 giugno - ore 21
Duomo Laurentianum a Mestre (piazza Ferretto)
prof. Francesco Rizzoli
Musiche a casa Galilei
Una conferenza concerto per liuto e chitarra
Il concerto fa parte delle iniziative organizzate nel 2009
(Anno Internazionale di Astronomia) per le celebrazioni Galileiane
dal Comune di Venezia - Assessorato Ambiente - unitamente ai
gruppi astrofili della nostra citta'
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STELLE IN LAGUNA
pieno successo della serata osservativa
in PIAZZA SAN MARCO a
VENEZIA

Sabato sera 7 marzo - nell'ambito delle iniziative promosse in occasione del
2009 Anno internazionale dell' Astronomia dall' Assessorato Ambiente del Comune di Venezia unitamente ai gruppi
astrofili esistenti in città ( Associazione Astrofili Veneziani di Venezia, Circolo Astrofili Ruggeri di
Mestre e Associazione Astrofili Veneti di Campalto ) ha avuto luogo con pieno successo la serata osservativa pubblica
in piazza San Marco, nel centro storico di Venezia.
Alle ore 21 nella zona antistante il bacino tra le colonne del Todaro e Palazzo
Ducale sono state spente quasi tutte le luci della pubblica illuminazione per permettere di osservare le stelle,
la Luna e Saturno tramite i telescopi e la guida degli astrofili.
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2009 - Anno Internazionale dell'Astronomia
Celebrazioni Galileiane
1 anno con lo sguardo rivolto al cielo
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Sabato 28 febbraio ha preso inizio la manifestazione "Un anno con
lo sguardo rivolto al cielo", una serie incontri organizzati dall'Ufficio Educazione Ambientale dell'Assessorato
all'Ambiente del Comune di Venezia, congiuntamente ai gruppi astrofili esistenti in città.
L'iniziativa, che è organizzata in occasione del "2009 - Anno Internazionale dell'Astronomia - Celebrazioni
Galileiane", prevede 17
appuntamenti tra conferenze e osservazioni pubbliche guidate,
da tenersi durante l'anno nel territorio veneziano .
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CORSO_ELEMENTARE_
DI_ ASTRONOMIA
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PLANETARIO DI VENEZIA
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FARI ROTANTI ALLA MOSTRA DEL CINEMA
anche se vietato dalla Legge sull'Inquinamento luminoso
... e dal Codice della Strada
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Alla fine agosto 2008 in occasione della Mostra del Cinema di Venezia sono
stati installati sul piazzale antistante quattro grossi fari luminosi rotanti, che producevano una intensissima
e abbagliante serie di raggi luminosi proiettati verso l'alto.
I fasci luminosi, visibili da ogni parte della città, avevano il chiaro scopo di richiamare l'attenzione
sulla manifestazione e sul luogo in cui questa aveva luogo.

Questo tipo di sorgente luminosa, arrecando un indubbio disturbo visivo, risulta
installata in piena violazione alla Legge Regionale 27 giugno 1997 n.22 che detta le norme per la prevenzione dell'inquinamento
luminoso nelle ore notturne.
Tra l'altro, essendo i fasci luminosi visibili da molte strade dell'isola
di Lido, questa installazione è per giunta proibita dall'articolo 23 del Nuovo Codice della Strada, (Decreto
Legislativo 30 aprile 1992 n.285 e successive modifiche e integrazioni) che, in tema di pubblicità sia diretta
che indiretta stabilisce che lungo le strade o in vista di esse è vietato collocare sorgenti luminose (costituenti
pubblicità diretta o indiretta) visibili dai veicoli transitanti, che per dimensioni, forma, colori, disegno
e ubicazione possano produrre abbagliamento o arrecare disturbo visivo agli utenti della strada o distrarne l'attenzione
con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione o rendere difficile la comprensione o ridurre la visibilità
o l'efficacia della segnaletica stradale.
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EVENTI PASSATI
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E' con grandissima tristezza che comunichiamo la scomparsa di Aldo Abate, avvenuta
nella mattina del giorno 16 luglio a Venezia.
Aldo è stato un uomo di straordinaria ricchezza culturale ed umana. Astrofilo entusiasta ha contribuito
alla diffusione della cultura astronomica in modo esemplare, realizzando il magnifico planetario del Lido e costituendo
l'Associazione Astrofili Veneziani di cui era presidente. Le Sue capacità di comprensione dei problemi meccanici
e delle procedure di costruzione dei meccanismi più complessi erano famose ed apprezzate in molti campi,
anche apparentemente lontani della cultura.
Fu anche importantissimo e insostituibile il ruolo che ebbe nella riproposta della musica antica. Negli anni 70
costruì, unico in Italia, liuti, organi e viole da gamba, che furono altamente apprezzati. La Biennale Musica
di Venezia gli affidò la costruzione degli "Intona rumori" del futurista Luigi Russolo.
Ma è difficile elencare i Suoi innumerevoli interessi e realizzazioni.
Ne ricordiamo la grande intelligenza, curiosità, umorismo e libertà di pensiero, che ne facevano
un amico raro e carissimo.
Alla moglie Marilena ed al figlio Corrado il nostro più affettuoso ricordo e rimpianto. |
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OSSERVAZIONI DELLA COMETA
2006 p1 ( McNaught )
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Questa nuova cometa è risultata osservabile da noi a occhio nudo nel
crepuscolo serale dai primi giorni di gennaio 2007, molto bassa sull'orizzonte, ma di notevole luminosità
(di magnitudine -4.5m circa).
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Si è trattato quindi della cometa più luminosa di questi ultimi
42 anni, dopo la 1965s1 Ikeya-Seki.
Come si vede dalle immagini, la 2006 P1 verso il 10-15 gennaio era osservabile a occhio nudo, e ancor più
facilmente con un piccolo binocolo, a pochi gradi sopra i nostri orizzonti, immersa nel chiarore del tramonto. |

Alcuni in montagna l'hanno osservata anche di giorno, appena il Sole risultava
coperto dal profilo dei monti. A occhio nudo si scorgeva una bella coda aperta a ventaglio di alcuni gradi di lunghezza.
Da metà mese la 2006_P1 è diventata visibile solamente nell'emisfero sud, dove ha offerto uno spettacolo
fantastico, mostrando una coda di polveri estesissima. Molti appassionati hanno organizzato dei viaggi nell'altro
emisfero proprio per vederla ancora. |
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ANCORA DANNI AL PLANETARIO
CAUSATI DAI VANDALI
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Ancora una volta l'edificio del Planetario è stato oggetto di vandalismi
e danni.
Già ai primi di giugno alcuni vandali, entrati nelle ore notturne all’interno del parco pubblico in cui
si trova il Planetario, avevano danneggiato le serrature delle porte d’ingresso e rotto alcuni vetri delle finestre
nel chiaro tentativo di forzare gli accessi possibili ed entrare in qualche modo all’interno. Sporta denuncia contro
ignoti presso il Comando dei Carabinieri dell’isola, si era provveduto a interessare prontamente la Municipalità
del Lido per le necessarie riparazioni. |
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A spese dell’Associazione sono state rimesse in pristino le serrature dei portoni
d’ingresso, ma da parte della Municipalità è stato eseguito solamente il parziale intervento manutentorio
di applicazione di inferriate sui fori finestra dell’edificio.
Recentemente a metà novembre 2006 la cosa si è ripetuta. Dei vandali, entrati nel parco sempre nelle
ore notturne, hanno ulteriormente danneggiato l’edificio all’esterno e tentato ancora una volta di entrare.
Alcuni dei vetri antisfondamento delle finestre al piano terreno sono stati completamente rotti o addirittura sfondati,
i due portoni di accesso sono stati resi inagibili in quanto le serrature, di tipo particolare, sono state rovinate
ancora una volta, la griglia del terminale dell’aria dei condizionatori è stata divelta, i sigilli dei tombini
fognari sono stati rimossi e per non si sa quale motivo il servizio igienico nell’interrato è divenuto inutilizzabile,
l’armadietto copri valvola del gas di alimentazione della centrale termica è stato rimosso, le cerniere
del portone del magazzino interrato sono state danneggiate, e la recinzione dell’area dove sono collocati i motocondensanti
esterni è stata manomessa. Inoltre due delle quattro facciate dell’edificio sono state abbondantemente deturpate
con vari murales colorati di dubbio gusto. |
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| Ciò che è accaduto (segnalato anche dalla stampa locale) è
un problema serio che andrebbe affrontato cominciando con un adeguato controllo notturno sistematico del parco,
che nelle ore notturne risulta chiuso ma che in effetti è regolarmente frequentato da gruppuscoli di giovani
che scavalcano le recinzioni. Sicuramente l’installazione di un sistema di video-sorveglianza estesa a tutto il
parco potrebbe fungere da deterrente. |
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Inoltre la mancanza di una adeguata manutenzione e di un rapido intervento di
riparazione, da parte della Municipalità o di chi ne sia deputato, dei danni vandalici come nei casi in
questione (non rientranti nelle opere di manutenzione ordinaria o straordinaria), va a compromettere, oltre che
l’integrità dell’edificio, la sicurezza dei locali e delle cose custodite all’interno, ma anche il regolare
svolgimento delle attività didattico divulgative, quelle cioè rivolte ai gruppi o alle scuole, con
cui l’Associazione Astrofili Veneziani si è presa dei precisi impegni e orari, e quelle rivolte al pubblico
generico domenicale. |
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